Democratici on line
Non è partito come ci aspettavamo, non sta andando come volevamo, anzi non sta andando proprio. Un partito immobile, inabile al cambiamento, senza futuro, senza speranza. Nel frattempo, la next generation invecchia ...
mercoledì 3 marzo 2010
Addio e non arrivederci, il blog chiude.
Stanco di fare il pelo ad un partito sempre più lontano, nella realtà di tutti i giorni, dall'ideale meraviglioso di un partito per noi fatto da noi; stanco di vedere un partito impermeabile a tutto e soprattutto al ricambio, dove i soliti noti sempre più arroccati sembrano vivere in un altroquando dove vige un solo verbo "resistere, resistere, resistere", dico a voi addio e non arrivederci, il blog chiude.
venerdì 26 febbraio 2010
Satira su D'Alema? Su Red Tv meglio lasciar perdere.
Lo stralcio della puntata di Tetris su Saverio Raimondo, giovane esule di Red TV, la televisione molto vicina a Massimo D’alema ("Red tv? Non è la mia televisione" ha però detto a Monica Guerzoni del Corriere della Sera), che spiega non aver visto rinnovato il contratto di collaborazione dopo aver mandato in onda un servizio di satira che ironizzava, per l'appunto, su Massimo D'Alema.
Perché lo hai fatto, gli ha chiesto Luca Telese, "sputo nel piatto dove mangio, altrimenti la minestra non sa di niente", ha risposto Saverio che su Red Tv ha poi continuato: "D'Alema ci ha messo il nome, ma i soldi mai, questa è la differenza fra lui e Berlusconi".
Poi rivolto a Berlusconi ha detto a sostegno di una sua possibile assunzione a Mediaset "io l'ho sempre detto a Berlusconi: solidarietà fra nani Silvio, posso essere il terzo. Dopo Silvio e Renato (Brunetta), ci sono io".
Finirà anche lui a Zelig?
giovedì 14 gennaio 2010
Contro la proposta delle due aliquote fiscali
Il sig. Vladimiro ha inviato il suo contributo, che pubblico volentieri, al netto della mia opinione.
Ho 56 anni, vivo con una pensione di 1250 euro. Cerco di tenermi informato, leggo giornali ed ascolto le opinioni dei politici in Tv. Ascolto soprattutto i politici di sinistra, del PD, perchè nutro ancora un po' di speranza per una vita migliore, non tanto per me, ma per i nostri figli, ai quali non si prospetta certamente un futuro roseo.
Di una cosa però sento pochissimo parlare, se non per grandi linee e con le solite frasi fatte, cioè le difficoltà economiche della stragrande maggioranza delle famiglie che vivono con uno stipendio o con una pensione. Vorrei evidenziare questo problema visto dalla parte di chi lo vive.
Fino al 2001 uno stipendio normale era di 2.000.000 circa. Si poteva vivere abbastanza dignitosamente con tale cifra. Subito dopo l'entrata dell'euro
lo stipendio è diventato di 1.000.000 di lire, AVETE LETTO BENE!! le 1.000 euro di oggi corrispondono ,come potere d'acquisto, a meno di 1.000.000 di lire.
Mi domando come è possibile vivere con tale cifra, quando in una famiglia, c'è una figlia che fa l'università, si devono pagare le utenze, le tasse, vestirci e mangiare?
La lotta politica da portare avanti deve essere intrapresa in questa direzione. Prima vengono i diritti dei senza lavoro, indubbiamente, ma subito dopo si deve pensare a chi con lo stipendio dimezzato non ce la fa più a campare. Questo deve essere un dovere della sinistra.
Ora la proposta delle due aliquote fino al 33% sono una vera presa in giro per i cittadini che hanno un cervello. Fate una dura opposizione a questo e lottate per abbassare le tasse sugli stipendi e le pensioni e toccherete gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione.
Vladimiro P. - Viterbo
Ho 56 anni, vivo con una pensione di 1250 euro. Cerco di tenermi informato, leggo giornali ed ascolto le opinioni dei politici in Tv. Ascolto soprattutto i politici di sinistra, del PD, perchè nutro ancora un po' di speranza per una vita migliore, non tanto per me, ma per i nostri figli, ai quali non si prospetta certamente un futuro roseo.
Di una cosa però sento pochissimo parlare, se non per grandi linee e con le solite frasi fatte, cioè le difficoltà economiche della stragrande maggioranza delle famiglie che vivono con uno stipendio o con una pensione. Vorrei evidenziare questo problema visto dalla parte di chi lo vive.
Fino al 2001 uno stipendio normale era di 2.000.000 circa. Si poteva vivere abbastanza dignitosamente con tale cifra. Subito dopo l'entrata dell'euro
lo stipendio è diventato di 1.000.000 di lire, AVETE LETTO BENE!! le 1.000 euro di oggi corrispondono ,come potere d'acquisto, a meno di 1.000.000 di lire.
Mi domando come è possibile vivere con tale cifra, quando in una famiglia, c'è una figlia che fa l'università, si devono pagare le utenze, le tasse, vestirci e mangiare?
La lotta politica da portare avanti deve essere intrapresa in questa direzione. Prima vengono i diritti dei senza lavoro, indubbiamente, ma subito dopo si deve pensare a chi con lo stipendio dimezzato non ce la fa più a campare. Questo deve essere un dovere della sinistra.
Ora la proposta delle due aliquote fino al 33% sono una vera presa in giro per i cittadini che hanno un cervello. Fate una dura opposizione a questo e lottate per abbassare le tasse sugli stipendi e le pensioni e toccherete gli interessi della stragrande maggioranza della popolazione.
Vladimiro P. - Viterbo
venerdì 30 ottobre 2009
Quando si danno le dimissioni ....
... si danno da tutto.
Francesco Rutelli, colonna portante della Margherita, fondatore del Partito Democratico, ha deciso di lasciare il PD the day after Franceschini.
Non si sa ancora quanti altri parlamentari seguiranno il Clinton de' noartri, anche perché le cronache riportano un fitto dialogo aperto da Bersani per convincere l'ex sindaco della Capitale a ritornare sui suoi passi. Mi chiedo se Bersani abbia, in questo fitto dialogo, ricordato l'ovvietà che se si lascia il partito, sarebbe cosa corretta lasciare anche il seggio parlamentare.
Questo parlamento infatti non elegge i singoli parlamentari in modo trasparente, con la preferenza, simbolo inequivocabile, al di la del simbolo, della volontà dell'elettore.
Questo Parlamento elegge i suoi rappresentanti a "liste bloccate", decise e imposte dall'alto, un meccanismo perverso tale che si potrebbe paradossalmente far eleggere Berlusconi nel PD e D'Alema nel PdL. Insomma dei nominati, più che dei selezionati.
Gli elettori non hanno quindi scelto questo o quel candidato, ma hanno scelto solo "Partito Democratico".
E allora, se uno se ne va da un'altra parte, deve capire che quel seggio non gli appartiene più, va lasciato ad un "democratico".
Francesco Rutelli, colonna portante della Margherita, fondatore del Partito Democratico, ha deciso di lasciare il PD the day after Franceschini.
Non si sa ancora quanti altri parlamentari seguiranno il Clinton de' noartri, anche perché le cronache riportano un fitto dialogo aperto da Bersani per convincere l'ex sindaco della Capitale a ritornare sui suoi passi. Mi chiedo se Bersani abbia, in questo fitto dialogo, ricordato l'ovvietà che se si lascia il partito, sarebbe cosa corretta lasciare anche il seggio parlamentare.
Questo parlamento infatti non elegge i singoli parlamentari in modo trasparente, con la preferenza, simbolo inequivocabile, al di la del simbolo, della volontà dell'elettore.
Questo Parlamento elegge i suoi rappresentanti a "liste bloccate", decise e imposte dall'alto, un meccanismo perverso tale che si potrebbe paradossalmente far eleggere Berlusconi nel PD e D'Alema nel PdL. Insomma dei nominati, più che dei selezionati.
Gli elettori non hanno quindi scelto questo o quel candidato, ma hanno scelto solo "Partito Democratico".
E allora, se uno se ne va da un'altra parte, deve capire che quel seggio non gli appartiene più, va lasciato ad un "democratico".
giovedì 8 ottobre 2009
Silvio prende una topica e i nostri? Zitti, ovviamente.
"Il presidente del Consiglio dovrebbe essere rispettato visto che è l'unica carica eletta dal popolo". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, a quanto riferiscono alcuni partecipanti all'ufficio politico del Pdl, in un passaggio del suo intervento alla riunione. (fonte "L'Occidentale")
Ora, è mai possibile che nessuno del PD abbia sentito il dovere di smentire quella che è una topica pazzesca, e ricordare al Presidente del Consiglio che la sua è l'unica carica NON eletta direttamente dal popolo? Che il popolo elegge i parlamentari e che poi questi, in libertà e coscienza, eleggono il migliore tra loro?
Che quelli direttamente eletti dal popolo sono i sindaci, i presidenti della Regione e della Provincia?
Ragazzi: SVEGLIA!!!!
Ora, è mai possibile che nessuno del PD abbia sentito il dovere di smentire quella che è una topica pazzesca, e ricordare al Presidente del Consiglio che la sua è l'unica carica NON eletta direttamente dal popolo? Che il popolo elegge i parlamentari e che poi questi, in libertà e coscienza, eleggono il migliore tra loro?
Che quelli direttamente eletti dal popolo sono i sindaci, i presidenti della Regione e della Provincia?
Ragazzi: SVEGLIA!!!!
sabato 3 ottobre 2009
La vergogna dello Scudo fiscale ..... democratico
Avremmo potuto vincere. Per un soffio, ma avremmo potuto vincere e battere la strana coppia Berlusconi Tremonti su un provvvedimento tanto importante quanto aberrante.
Avremmo potuto vincere ma .... naturalmente, abbiamo perso.
Abbiamo perso perché dopo settimane di feroce contestazione, dopo aver mostrato coppole, aver sollecitato il Quirinale a negare la firma al provvedimento, dopo aver attaccato il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che facciamo?
Ci ritroviamo con ben 22 deputati assenti al momento cruciale, quello del voto, cui si sono sommate le assenze dell'Udc (6 deputati) e Idv (1 deputato).
Se si calcola che, per dissociazione o leggerezza della maggioranza, che oggettivamente non ha fatto grande prova di compattezza sulla questione, il provvedimento è passato per soli 20 voti, ci vuole poco a capire quanto grande sia l'occasione persa.
A questo punto un cittadino democratico si può o no sentire preso per i fondelli?
A questo punto un elettore democratico si può chiedere o no cosa ci stanno a fare in Parlamento quelli che .... ci hanno fatto eleggere per forza?
Onorevoli, ma dove accidenti eravate? E cosa avevate da fare di più importante di votare in aula, che a spanne è la prima priorità di un deputato?
Passi per i malati, la salute prima di tutto, ma siamo certi poi che fossero tutte urgenze improcastinabili? Chi ha un'attività in proprio sa quante volte accade di dover comunque lavorare, malattia o no.
Ma gli altri? Leggiamo che Pistelli, Lanzillotta e Melandri fossero a Madrid "a rappresentare il PD al Global progress conferenze", un convegno insomma, come pure la Binetti aveva un convegno con la Croce Rossa Viene. Siamo proprio sicuri che questa fosse la priorità? E se uno presumesse che in realtà il Convegno fosse una scusa per un po' di svago e/o per curare meglio le proprie relazioni, è da classificare come disfattista qualunquista o cosa?
E perché il Partito da una parte giustifica e dall'altra minaccia di sanzioni?
Se si sarebbe perso comunque, perché multare gli assenti?
Una cosa è certa, è stata scritta una delle pagine più brutte della storia di questo Partito, e il brutto è che dopo si andrà avanti comunque, tanto con le liste bloccate ....
Poi non vi lamentate se la gente non vi vota più.
Avremmo potuto vincere ma .... naturalmente, abbiamo perso.
Abbiamo perso perché dopo settimane di feroce contestazione, dopo aver mostrato coppole, aver sollecitato il Quirinale a negare la firma al provvedimento, dopo aver attaccato il Presidente della Camera Gianfranco Fini, che facciamo?
Ci ritroviamo con ben 22 deputati assenti al momento cruciale, quello del voto, cui si sono sommate le assenze dell'Udc (6 deputati) e Idv (1 deputato).
Se si calcola che, per dissociazione o leggerezza della maggioranza, che oggettivamente non ha fatto grande prova di compattezza sulla questione, il provvedimento è passato per soli 20 voti, ci vuole poco a capire quanto grande sia l'occasione persa.
A questo punto un cittadino democratico si può o no sentire preso per i fondelli?
A questo punto un elettore democratico si può chiedere o no cosa ci stanno a fare in Parlamento quelli che .... ci hanno fatto eleggere per forza?
Onorevoli, ma dove accidenti eravate? E cosa avevate da fare di più importante di votare in aula, che a spanne è la prima priorità di un deputato?
Passi per i malati, la salute prima di tutto, ma siamo certi poi che fossero tutte urgenze improcastinabili? Chi ha un'attività in proprio sa quante volte accade di dover comunque lavorare, malattia o no.
Ma gli altri? Leggiamo che Pistelli, Lanzillotta e Melandri fossero a Madrid "a rappresentare il PD al Global progress conferenze", un convegno insomma, come pure la Binetti aveva un convegno con la Croce Rossa Viene. Siamo proprio sicuri che questa fosse la priorità? E se uno presumesse che in realtà il Convegno fosse una scusa per un po' di svago e/o per curare meglio le proprie relazioni, è da classificare come disfattista qualunquista o cosa?
E perché il Partito da una parte giustifica e dall'altra minaccia di sanzioni?
Se si sarebbe perso comunque, perché multare gli assenti?
Una cosa è certa, è stata scritta una delle pagine più brutte della storia di questo Partito, e il brutto è che dopo si andrà avanti comunque, tanto con le liste bloccate ....
Poi non vi lamentate se la gente non vi vota più.
sabato 26 settembre 2009
E' Santoro la nuova arma di distrazione di massa di Berlusconi?
Prosegue senza sosta la guerra mediatica tra Silvio Berlusconi e Michele Santoro, tra editti e proclami, attentati alle istituzioni e alla libertà di stampa, un onda mediatica degna di uno Tsunami, che invade tutti gli organi di stampa, siano essi su carta, audio, video o internet.
Invade tutto e ...... nasconde il resto, che è poi quello che agli italiani al limite interessa di più.
Al di la di tutto, a Berlusconi tutto questo fa un comodo pazzesco, visto che invece di dover rispondere del perché il Paese, sotto la sua guida, sta scivolando in uno stato di impoverimento sempre più pervasivo, certo poco percepibile dai piani alti della società, dove pure alberga un bel po' di elite democratica, ma che in quelli bassi si avverte eccome.
Certo fa comodo anche a Santoro che, insieme al suo partner Travaglio, si gode l'ottimo share che non poco deve però proprio alla campagna scatenata da Berlusconi e la sua maggioranza. Dubito infatti che Annozero in una situazione di disinteresse governativo riesca a fare gli stessi numeri.
Per cui, più Berlusconi attacca Santoro, più questo fa ascolti, più Santoro attacca contro Berlusconi, più lui attira l'attenzione dei media su queste facezie (sì, se non arrivate alla fine del mese, queste sono facezie) invece che sui problemi reali del Paese. Un equilibrio perfetto, uno fa da arma di distrazione di massa all'altro, ricevendo in cambio share e ascolti.
Che poi ascolti, leggendolo al contrario oltre 50 milioni di persone NON hanno visto Anno zero; che oltre 53 milioni dipersone NON hanno visto il famoso Porta a Porta.
Nessuno si chiede cosa veda, guardi e legga tutta questa gente?
Invade tutto e ...... nasconde il resto, che è poi quello che agli italiani al limite interessa di più.
Al di la di tutto, a Berlusconi tutto questo fa un comodo pazzesco, visto che invece di dover rispondere del perché il Paese, sotto la sua guida, sta scivolando in uno stato di impoverimento sempre più pervasivo, certo poco percepibile dai piani alti della società, dove pure alberga un bel po' di elite democratica, ma che in quelli bassi si avverte eccome.
Certo fa comodo anche a Santoro che, insieme al suo partner Travaglio, si gode l'ottimo share che non poco deve però proprio alla campagna scatenata da Berlusconi e la sua maggioranza. Dubito infatti che Annozero in una situazione di disinteresse governativo riesca a fare gli stessi numeri.
Per cui, più Berlusconi attacca Santoro, più questo fa ascolti, più Santoro attacca contro Berlusconi, più lui attira l'attenzione dei media su queste facezie (sì, se non arrivate alla fine del mese, queste sono facezie) invece che sui problemi reali del Paese. Un equilibrio perfetto, uno fa da arma di distrazione di massa all'altro, ricevendo in cambio share e ascolti.
Che poi ascolti, leggendolo al contrario oltre 50 milioni di persone NON hanno visto Anno zero; che oltre 53 milioni dipersone NON hanno visto il famoso Porta a Porta.
Nessuno si chiede cosa veda, guardi e legga tutta questa gente?
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